RILIEVI TOPOGRAFICI

Forniamo un’assistenza completa per tutti i servizi riguardanti tutto il Nord Italia e principalmente Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia.  

Principali servizi svolti:

La topografia è la scienza che studia gli strumenti ed i metodi operativi, sia di calcolo sia di disegno, che sono necessari per ottenere una rappresentazione grafica del nostro pianeta.


Mediante l’utilizzo di stazione totale o apparecchiatura GPS e’ quindi possibile eseguire rilievi plano-altimetrici dello stato di fatto; attraverso l’utilizzo di software topografici vengono quindi effettuati i calcoli delle coordinate di tutti i punti rilevati, calcolo delle quote riferite a un piano prestabilito, redazione delle monografie dei caposaldi delle poligonali aperte o chiuse, restituzione grafica attraverso curve di livello e/o modelli digitali del terreno.


E’ inoltre possibile, sempre mediante l’ausilio della suddetta strumentazione topografica, effettuare tracciamenti di opere, fabbricati, strade, canali, elettrodotti.

Rilievi plano-altimetrici

Un Rilievo Planimetrico ha lo scopo di dare una descrizione di un determinato lotto sotto il profilo planimetrico. Il Rilievo Altimetrico è un’estensione del rilievo planimetrico con l’inserimento delle quote altimetriche dei vari punti rilevati. Per determinare i volumi di scavo e riporto di una determinata area vi è la necessità di effettuare un rilievo plano-altimetrico.


Per effettuare un rilievo Plano-Altimetrico bisogna individuare una serie più o meno vasta di punti sul terreno, questi punti si suddividono in due categorie generali:

  1. punti di appoggio;
  2. punti di dettaglio.

 

I punti di appoggio sono punti ben visibili ed accessibili, dai quali si ha un’ampia visuale del terreno da rilevare e così detti in quanto da essi si esegue il rilievo dei punti di dettaglio.


I punti di dettaglio costituiscono il completamento del rilievo planimetrico, il rilievo si esegue rilevando tutti i punti caratteristici che compaiono sul terreno, tra i quali spigoli di fabbricati, pali della luce, limiti di proprietà, tombini eccetera, inserendo le quote altimetriche a detti punti il rilievo diventa plano-altimetrico.

Successivamente al rilievo si effettua la stesura di quanto rilevato per avere un riscontro cartografico plano-altimetrico.

Tracciamenti di confine

La riconfinazione di un terreno è il riconoscimento o verificare della posizione del confine di proprieta’, deve in ogni caso essere svolta da un Tecnico Professionista, competente in materia.


Il Tecnico incaricato infatti, prima di procedere con qualunque operazione dovrà verificare la documenta-zione in possesso dei richiedenti e provvederà al reperimento di tutti gli atti di aggiornamento catastali utili ad un’adeguata riconfinazione, solo in seguito potrà valutare quale sia il miglior procedimento da adottare.

La procedura corretta per eseguire il frazionamento è la seguente:

  1. Sopralluogo;
  2. Inquadramento;
  3. Rilievo – di dettagliato “battendo” (misurando) i punti significativi e caratteristici che serviranno a verificare le differenze esistenti tra lo stato di fatto e la mappa elaborata.
  4. Lavoro in ufficio – si procede con l’ausilio di software tecnici all’esecuzione di calcoli preliminari ed alla sovrapposizione del rilievo, precedentemente rielaborato, alla mappa; con il fine di produrre un elaborato grafico vettoriale CAD contenente il confine da tracciare e i punti caratteristici rilevati;
  5. Tracciamento – si esegue il tracciamento e picchettamento del confine calcolato, riferendosi a punti caratteristici precedentemente rilevati.

Frazionamenti

La pratica del frazionamento catastale consiste nell’effettuare la divisione in mappa di un immobile, terreno o fabbricato che sia.


Il caso classico è il terreno ricevuto in eredità insieme ad altre persone, per affittarlo o per dividerlo in particelle seguendo il piano decisionale del testamento. Un altro esempio classico è la cessione di una parte del fabbricato o del terreno.


Il frazionamento deve avvenire prima della stipula della compravendita o della suddivisione ereditaria. Questa pratica coinvolge l’Agenzia delle Entrate (ex Catasto), il Comune ed infine il Notaio.


Il primo passo è incaricare un tecnico per la chiara suddivisione in oggetto.

Accatastamenti ed apliamenti

Il tipo mappale è un atto di aggiornamento inerente al Catasto terreni ed e’ preliminare alla denuncia al catasto fabbricati di nuove unita’ immobiliari o ampliamento di quelle esistenti nel caso di nuova edificazione o modifica della sagoma del fabbricato.


Si tratta di un atto di natura prettamente tecnica; sostanzialmente permette l’inserimento sulla cartografia catastale di nuovi fabbricati edificati sul territorio, mediante l’ausilio del software pregeo.


L’atto tecnico deve essere redatto conformemente ai disposti della Circolare 2/88, che consiste nel rilievo tramite stazione totale o gps e appoggiato ai punti che delimitano l’area oggetto di intervento e ai cosiddetti punti fiduciali.


I punti fiduciali sono elementi (quali spigoli di fabbricati, cippi di confine, recinzioni, ecc..) di coordinate note(gauss-boaga, cassini-soldner) individuati dal catasto e dai tecnici in accordo con i tecnici catastali (rispetto a un sistema di riferimento riportato anche sulla mappa) alla quale il rilievo verrà appoggiato per un corretto orientamento spaziale.

Riconfinamenti catastali
Riconfinazioni catastali, volte all’individuazione ed all’apposizione dei termini di proprietà.
Rilievi dello stato dei luoghi
Rilievi topografici, l’espletamento di pratiche catastali (tipi mappali, frazionamenti, eccetera).
Alcuni dei servizi offerti in merito a quanto sopra:
I riconfinamenti catastali comprendono una serie di attività eseguite per individuare e ricostruire i confini catastali di una proprietà.
Il lavoro di riconfinazione viene eseguito in più fasi:

  • Raccolta di atti e documenti, fra cui le mappe catastali ed originari frazionamenti disponibili presso l’Ag. Entrate.
  • Ricostruzione dei confini in base alla documentazione percepita.
  • Rilievi topografici.
  • Elaborazione dei dati rilevati, aggiunti a quelli tratti dagli atti di aggiornamento e dalle mappe catastali.
  • Apposizione di picchetti (termini di proprietà).

Lo studio SELIS esegue i rilievi attraverso strumentazioni d’avanguardia: stazioni GPS e stazioni topografiche.

Pratiche catastali
I professionisti dello Studio SELIS eseguono tutte le principali pratiche catastali. Sono documenti preziosi, utili all’aggiornamento della mappa catastale (catasto terreni) attraverso il frazionamento o tipo mappale, nonché del catasto fabbricati.
Le pratiche catastali più frequenti:

  • Accatastamento di immobili industriali, commerciali e residenziali (case private, negozi, uffici, scuole, ospedali, capannoni ecc.).
  • Frazionamento di terreni e fabbricati, dovuto a successione ereditaria, compravendita, ecc..
  • Tipo mappale, pratica necessaria all’inserimento in mappa di nuovi edifici ed eventuali variazioni di sagoma, dovute a lavori di ampliamento o demolizione.
  • Variazioni catastali di immobili, dovute a modifiche interne di case ed edifici, frazionamento, divisione, cambio d’uso dei locali e altro.

Alcuni strumenti utilizzati